SAS Forum Milan 2017: AI – This Is Our Next Evolution Stage

Digital Trasformation, Analytics, Intelligenza Artificiale, Internet Of Things all’annuale forum di SAS

 

AI

“Ovunque ci siano dati, ci saranno gli analytics per dare valore alle informazioni e trasferirlo ai modelli di business”. Questa è la missione che Marco Icardi, SAS Regional Vice President, attribuisce a SAS. Si apre così al MiCo di Milano la grande convention sugli Analytics, l’Intelligenza Artificiale, L’Internet of Things e, più in generale, sulla Digital Transformation. Un luogo importante perché è da qui che nel 2013 era partita la sfida per “una cultura degli analytics”. In questi anni il tema è diventato una vera rivoluzione tecnologica che sta passando dall’avanguardia alla maturità.

Nel tempo in cui viviamo ogni cosa è collegata, quindi le vie di comunicazione non sono rappresentate esclusivamente dai canali digitali, anche se sicuramente sono quelle preferite dai millienial. In questo contesto gli analytics sono lo strumento per interpretare la realtà, ma l’analisi deve necessariamente essere condotta su canali multipli e soprattutto in tempo reale.

In questi ambiti l’Intelligenza Artificiale, che fa già parte degli strumenti di cui disponiamo, sta giocando un ruolo chiave, permettendoci di sfruttare le nostre capacità adattative.

Ma ci avverte Marco: è necessario agire ora, perché poi potrebbe essere troppo tardi. “E’ necessario partire dal presente per esplorare il possibile” e ci indica i tre percorsi fondamentali della digital transformation: innovazione, sviluppo delle competenze e apertura. Con apertura si riferisce sia alla piattaforma Viya, in quanto cloud e open source, sia all’atteggiamento verso gli oltre sessanta partner con cui SAS collabora.

Maurizio Melis, giornalista scientifico che conduce su Radio 24 il programma Smart City, chiude con qualche battuta l’intervento di Icardi, mentre sul palco viene attrezzata la pedana per un vero e proprio match di fioretto. Ospite d’eccezione la campionessa olimpionica di scherma Margherita Grambassi, che si esibisce in un avvincente match con la nuova promessa della scherma azzurra Carlotta Ferrari.

Margherita
Margherita Grambassi intervistata da Emanuela Sferco

Destrezza e scelta del tempo sono fondamentali nella scherma, così come nelle scelte di ‪business e, in ultima analisi, nella vita. La scherma è uno sport di situazione, strategia e analisi, si calcolano i punti deboli dell’avversario in tempo reale, perché non è possibile seguire uno schema strategico predefinito, il fattore umano prevale. Una bella metafora che collega le parole di Margherita ai temi del convegno.

E’ quindi il momento di Oliver Schabenberger, Executive VP e  CTO SAS, che ci racconta le strategie di SAS a corollario degli analytics. Lo fa ballonzolando qua e la sul palco del MiCo, inforcando un luminescente overboard. Secondo Oliver, le tecnologie chiave del futuro sono: connettività, intelligenza artificiale, machine learning e automazione, ma sottolinea anche la Blockchain, che secondo noi è la tecnologia più rivoluzionaria dopo la stessa Internet, anche se ancora poco compresa dal mainstream. Ci parla poi di Edge-To-Enterprise IoT Analytics, la piattaforma sviluppata con il colosso del networking Cisco, per consentire alle aziende di distribuire sui vari livelli della rete gli analytics in base a criteri di volume, latenza e velocità.

Sas-Viya-Piattaforma

Protagonista indiscussa è poi sempre la piattaforma open SAS Viya, capace di abilitare l’analisi sui dati in streaming, il machine learning e reporting avanzato sui big data e sui dati in memory.

C’era grande attesa per l’intervento di Neil Harbisson, forse non proprio il primo cyborg

Neil-Harbisson
Neil Harbisson

della storia, ma sicuramente un personaggio molto stimolante. Pittore, compositore e fotografo, affetto da una rara patologia che gli impedisce di percepire i colori, è dotato di una speciale antenna impiantata chirurgicamente nel cranio, che traduce i colori in suoni. Avete presente gli Snorkey? Ecco, Neil si presenta più o meno così.

 

E così un’oggetto giallo genera suono diverso da uno rosso e un’insalata produce una complessa armonia. Una nuova traduzione dell’esperienza. “La verità è che la tecnologia si evolve più velocemente rispetto alla capacità umana di digerire il cambiamento. Ritengo sia necessario fare cultura, educare e preparare l’individuo a vivere la trasformazione”.

Molto interessante infine l’intervento di Fabio Sbianchi, l’uomo che ha rivoluzionato i modelli assicurativi per l’auto con la sua Clear Box, un apparato dotato di sensori e GPS che, registrando percorsi e tempi d’uso, permette alle compagnie di assicurazione di ritagliare prodotti assicurativi su misura.

Anche quest’anno SAS Forum Milan si conferma un evento capace di catalizzare l’attenzione di esperti, professionisti, aziende, studenti e rappresentanti del mondo dell’informazione sui temi più attuali legati alla rivoluzione digitale e allo sviluppo delle tecnologie che la abilitano.

 

 

 

 

2 Replies to “SAS Forum Milan 2017: AI – This Is Our Next Evolution Stage”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...