Customer Intelligence: Il Marketing nell’Era Digitale

di Dan Pejeroni [Infosphere]

Come vincere la fiducia del consumatore in tre mosse con le strategie di marketing di ultima generazione: Listen, Understand, Act

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Ogni giorno i clienti condividono una crescente quantità di informazioni su se stessi. Questa enorme massa giunge tumultuosamente alle aziende attraverso molteplici canali: dati destrutturati, comportamentali, demografici, storici e predittivi, che potrebbero fornire una visione sconfinata su cosa i clienti desiderano veramente.

Utilizzata correttamente, questa conoscenza ha il potenziale per fornire un valore inestimabile, tuttavia molte organizzazioni non sono in grado di approfittarne completamente: i dati sono spesso bloccati nei silos rappresentati dai sistemi legacy a cui risulta difficile accedere, sono incompleti, incosistenti e le organizzazioni stesse non dispongono delle conoscenze necessarie per ricavarne valore.

Sfruttando i potenti strumenti e metodologie di analisi dei dati e statistica oggi disponibili, il marketing è finalmente in grado di analizzare efficacemente i comportamenti e i desideri dei consumatori basandosi su informazioni certe e misurabili, per ottenere la tanto agognata fiducia del consumatore.

La Customer Intelligence si basa su tre fasi distinte: Listen, Understand e Act. SAS ne parla dettagliatamente in questo e-book.

  • L’ascolto permette di ottenere una visione unica e completa della customer base e una migliore strategia multicanale;
  • La comprensione, sfruttando strumenti e metodologie di Advanced Analytics, consente la rapida trasformazione delle interazioni digitali in previsioni di marketing orientate alla soddisfazione dei bisogni real-time dei clienti;
  • L’azione permette di indirizzare canali e campagne, outbound e inbound, in un unico flusso integrato per interagire con i clienti in tempo reale ed infine misurare e indirizzare offerte personalizzate a specifici segmenti di utenti.

Su questi temi, con la testimonianza di aziende ed esperti, SAS ha organizzato l’evento Data Driven Customer Journey, che si svolgerà a Milano il 27 Giugno presso Vodafone Theatre.

SAS Forum Milan 2017: AI – This Is Our Next Evolution Stage

Digital Trasformation, Analytics, Intelligenza Artificiale, Internet Of Things all’annuale forum di SAS

 

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“Ovunque ci siano dati, ci saranno gli analytics per dare valore alle informazioni e trasferirlo ai modelli di business”. Questa è la missione che Marco Icardi, SAS Regional Vice President, attribuisce a SAS. Si apre così al MiCo di Milano la grande convention sugli Analytics, l’Intelligenza Artificiale, L’Internet of Things e, più in generale, sulla Digital Transformation. Un luogo importante perché è da qui che nel 2013 era partita la sfida per “una cultura degli analytics”. In questi anni il tema è diventato una vera rivoluzione tecnologica che sta passando dall’avanguardia alla maturità.

Nel tempo in cui viviamo ogni cosa è collegata, quindi le vie di comunicazione non sono rappresentate esclusivamente dai canali digitali, anche se sicuramente sono quelle preferite dai millienial. In questo contesto gli analytics sono lo strumento per interpretare la realtà, ma l’analisi deve necessariamente essere condotta su canali multipli e soprattutto in tempo reale.

In questi ambiti l’Intelligenza Artificiale, che fa già parte degli strumenti di cui disponiamo, sta giocando un ruolo chiave, permettendoci di sfruttare le nostre capacità adattative.

Ma ci avverte Marco: è necessario agire ora, perché poi potrebbe essere troppo tardi. “E’ necessario partire dal presente per esplorare il possibile” e ci indica i tre percorsi fondamentali della digital transformation: innovazione, sviluppo delle competenze e apertura. Con apertura si riferisce sia alla piattaforma Viya, in quanto cloud e open source, sia all’atteggiamento verso gli oltre sessanta partner con cui SAS collabora.

Maurizio Melis, giornalista scientifico che conduce su Radio 24 il programma Smart City, chiude con qualche battuta l’intervento di Icardi, mentre sul palco viene attrezzata la pedana per un vero e proprio match di fioretto. Ospite d’eccezione la campionessa olimpionica di scherma Margherita Grambassi, che si esibisce in un avvincente match con la nuova promessa della scherma azzurra Carlotta Ferrari.

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Margherita Grambassi intervistata da Emanuela Sferco

Destrezza e scelta del tempo sono fondamentali nella scherma, così come nelle scelte di ‪business e, in ultima analisi, nella vita. La scherma è uno sport di situazione, strategia e analisi, si calcolano i punti deboli dell’avversario in tempo reale, perché non è possibile seguire uno schema strategico predefinito, il fattore umano prevale. Una bella metafora che collega le parole di Margherita ai temi del convegno.

E’ quindi il momento di Oliver Schabenberger, Executive VP e  CTO SAS, che ci racconta le strategie di SAS a corollario degli analytics. Lo fa ballonzolando qua e la sul palco del MiCo, inforcando un luminescente overboard. Secondo Oliver, le tecnologie chiave del futuro sono: connettività, intelligenza artificiale, machine learning e automazione, ma sottolinea anche la Blockchain, che secondo noi è la tecnologia più rivoluzionaria dopo la stessa Internet, anche se ancora poco compresa dal mainstream. Ci parla poi di Edge-To-Enterprise IoT Analytics, la piattaforma sviluppata con il colosso del networking Cisco, per consentire alle aziende di distribuire sui vari livelli della rete gli analytics in base a criteri di volume, latenza e velocità.

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Protagonista indiscussa è poi sempre la piattaforma open SAS Viya, capace di abilitare l’analisi sui dati in streaming, il machine learning e reporting avanzato sui big data e sui dati in memory.

C’era grande attesa per l’intervento di Neil Harbisson, forse non proprio il primo cyborg

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Neil Harbisson

della storia, ma sicuramente un personaggio molto stimolante. Pittore, compositore e fotografo, affetto da una rara patologia che gli impedisce di percepire i colori, è dotato di una speciale antenna impiantata chirurgicamente nel cranio, che traduce i colori in suoni. Avete presente gli Snorkey? Ecco, Neil si presenta più o meno così.

 

E così un’oggetto giallo genera suono diverso da uno rosso e un’insalata produce una complessa armonia. Una nuova traduzione dell’esperienza. “La verità è che la tecnologia si evolve più velocemente rispetto alla capacità umana di digerire il cambiamento. Ritengo sia necessario fare cultura, educare e preparare l’individuo a vivere la trasformazione”.

Molto interessante infine l’intervento di Fabio Sbianchi, l’uomo che ha rivoluzionato i modelli assicurativi per l’auto con la sua Clear Box, un apparato dotato di sensori e GPS che, registrando percorsi e tempi d’uso, permette alle compagnie di assicurazione di ritagliare prodotti assicurativi su misura.

Anche quest’anno SAS Forum Milan si conferma un evento capace di catalizzare l’attenzione di esperti, professionisti, aziende, studenti e rappresentanti del mondo dell’informazione sui temi più attuali legati alla rivoluzione digitale e allo sviluppo delle tecnologie che la abilitano.

 

 

 

 

SAS Forum Milan 2017: Analytics drives Everything

di Dan Pejeroni [Infosphere]

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La Digital Transformation, fino a poco tempo fa forse solo uno slogan aziendale, è diventata finalmente realtà e continuerà a guadagnare terreno nei prossimi anni. In azienda, la figura del Data Scientist diventerà il collante sociale che costringerà i team di business e tecnologia a lavorare in stretta collaborazione, perché i team responsabili dei dati continueranno a scoprire forti correlazioni tra le metriche di business e quelle tecniche.

L’Intelligenza Artificiale (AI) e il Machine Learning (ML) passeranno dalla teoria agli ambienti di business fornendo risposte mirate a problemi concreti. AI e ML saranno un punto chiave, perché i dati sono diventati troppi, il tempo limitato e sarà impossibile elaborarli manualmente. Machine Learning porterà valore, risparmio di tempo e maggiore comprensione delle dinamiche del business.

I prossimi anni saranno caratterizzati da costante cambiamento e i Data Analytics rappresenteranno il faro per le organizzazioni che navigano in acque inesplorate. In un’economia iper-competitiva, sistemi, applicazioni e pagine web meno performanti saranno più facilmente identificati, aiutando il Marketing e l’IT a prepararsi agli eventi critici.

La Data Analysis assumerà sempre maggior valore per le organizzazioni digitali, fornendo loro supporto per intuizioni significative che rivelano abitudini di acquisto dei consumatori, preferenze e comportamenti.

Di questi e altri temi, si occuperà la XII edizione di SAS Forum Milan, l’appuntamento annuale durante il quale ospiti, esperti internazionali e keynote speaker si confronteranno sul futuro degli analytics, sulle nuove frontiere dell’Internet of Things e sull’evoluzione dell’intelligenza artificiale.

“Stiamo vivendo un cambiamento epocale, in cui la convergenza tra fisico e digitale è ormai compiuta. Generiamo quotidianamente un patrimonio informativo d’inestimabile valore che ora, opportunamente gestito, permetterà di avvicinare l’uomo alla comprensione totale del mondo” afferma Emanuela Sferco, SAS Regional Marketing Director, “Oggi gli analytics guidano ogni cosa e occorrono nuovi strumenti per padroneggiare, tradurre e trasformare i dati con modalità innovative che liberino nuove forme di valore”.

Grazie al contributo di esperti, clienti, partner e Università, verranno esplorate tutte le potenzialità e gli strumenti degli analytics, in molteplici aree applicative. Dalla digitalizzazione dei processi a una customer experience sempre più personalizzata, dalla gestione del dato come elemento di differenziazione alla sua regolamentazione, dall’adeguamento alle normative in ambito rischio alla gestione delle frodi, dall’Internet of Things all’Analytics of Things.

Studenti universitari, degli istituti superiori e neo laureati potranno inoltre raccogliere le testimonianze dirette dei protagonisti aziendali e accademici e assistere a sessioni specifiche dedicate alle professioni emergenti e alle digital skill nell’industria 4.0.

SAS Forum Milan è un appuntamento annuale di rilevanza internazionale rivolto ad aziende private ed enti pubblici, partner e mondo accademico. Riunisce ogni anno una community in continua espansione di manager e professionisti di tutti i settori di mercato, favorendo innovazione, crescita manageriale e attività di networking. Un luogo dove esperti, manager e imprenditori presentano il loro approccio vincente, le sfide da affrontare e le strade da intraprendere tra cultura analitica e innovazione tecnologica.

Registratevi all’evento visitando il sito: SAS Forum Milan e tenete d’occhio L’hashstag ufficiale su Twitter: #SASForumMilan.

#IoT Domus: una Goccia nell’Oceano dei Big Data

di Dan Pejeroni [Infosphere]

 L’evoluzione del progetto IoT Domus su hardware Arduino Uno, per utilizzare ora il cloud Blynk.

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Il progetto Domus prevede una sezione attuatori per il comando dei sistemi di riscaldamento, irrigazione e illuminazione giardino e una sezione sensori che raccoglie e gestisce le varie sonde sul campo (tensione, corrente, flusso acqua, temperatura, umidità terreno, luce, pioggia) e allarmi (blocco caldaia, intrusione, incendio, allagamento, gas).

Nella prima serie di articoli avevo descritto un prototipo di telecontrollo affidato ad un PLC controller (basato su un Asus EEE-Box con Windows 7) che svolgeva funzioni di data logger, reporting e automazione di processo e ad un’applicazione Android (per il comando remoto degli attuatori), sviluppata con Tasker.

Questa nuova versione si basa sul Cloud IoT Blynk.

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Blynk è una piattaforma per iOS e Android che permette il controllo di schede Arduino, Raspberry Pi e altre, collegate a Internet tramite Wi-Fi, Ethernet o mediante il nuovo chip ESP8266. Si tratta di un cruscotto digitale dove è possibile costruire una interfaccia grafica per progetti IoT, semplicemente trascinando e rilasciando widget.

Blynk è stato finanziato su Kickstarter da 2.321 sostenitori che hanno creduto nell’idea. È possibile visitare la loro pagina della campagna e sapere di più.

Il Cloud Blynk è in grado di acquisire e memorizzare i dati rilevati dai sensori, collegati ad una scheda tra le molte supportate.

La piattaforma è costituita da tre componenti principali:

Blynk App – che permette di creare interfacce grafiche per i progetti IoT, semplicemente utilizzando vari widget forniti.

Blynk Server – che è responsabile di tutte le comunicazioni tra lo smartphone e l’hardware. È possibile utilizzare il Cloud Blynk o installare un server Blynk localmente. E completamente open-source e può facilmente gestire migliaia di dispositivi in comunicazione con il server (o il Cloud) elaborando tutti i comandi in entrata e in uscita

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Ogni volta che un sensore rileva una nuova misura, oppure viene premuto un pulsante sull’app Blynk, i messaggi di controllo vengono trasferiti verso/dal Cloud Blynk, che acquisisce i dati oppure attiva un attuatore sulla scheda.

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Per iniziare con Blynk è necessario scaricare l’app Android o IOS, registrarsi sul sito per ottenere un Auth Token (che dovrà essere utilizzato sia nell’app che nello sketch della scheda), installare la libreria fornita da Blynk e scrivere il codice specifico da installare sulla scheda.

La versione 4.2 Cloud di Domus è disponibile su GitHub.

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